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ESPOSIZIONI
Tutti i cani devono
presentarsi alle esposizioni con il libretto sanitario e tutte le
vaccinazioni in regola specialmente quella antirabbica eseguita almeno 1
mese prima.
Devi iscrivere il tuo cane alla mostra almeno
20 giorni prima, inviando il modulo di iscrizione e il relativo
pagamento.
Nel modulo di iscrizione, devi specificare la
"classe":
GIOVANI per cani da 9 a 18 mesi,
LIBERA da 15 mesi, senza titolo di "campione",
CAMPIONI per campioni,
LAVORO per le razze sottoposte a prova di lavoro,
VETERANI-CUCCIOLI per cani di eta' particolare (queste classi si trovano
solo in alcune esposizioni),
COPPIA maschio e femmina, stessa razza e proprietario,
GRUPPO 3 o piu' cani, sia maschi che femmine, stessa razza, stesso
proprietario o allevatore.
GIUDIZI - I giudizi includono una classifica
(I, II, III ...) e una qualifica (ECC. =eccellente, M.B.=molto buono,
B.=buono, A.B.=abbastanza buono). Il tuo cane puo' vincere titoli come
BOB (best of breed-migliore di razza), BOS (best opposite sex), BIG
(best in group-migliore di gruppo), BIS (best in show-migliore
dell'esposizione). Ci sono diversi tipi di mostre.Nelle esposizioni
americane si vincono dei "punti", in quelle della FCI si ottengono i "C.A.C."
(Certificati di Attitudine al Campionato) e i "C.A.C.I.B." (Certificati
di Attitudine al Campionato Internazionale di Bellezza). Se il tuo cane
vince 30 punti in classe GIOVANI, diventa "giovane promessa ENCI". Se il
tuo cane vince 6 CAC (almeno 2 dei quali in esposizioni internazionali),
diventa "campione italiano". Se il tuo cane vince 2 CACIB in 2 diverse nazioni
(a distanza di almeno un anno e un giorno uno dall'altro) e supera il
TLG con almeno 75 punti, diventa "campione
internazionale".
SQUALIFICA
Con successiva direttiva del 18/06/1990 lo stesso Consiglio precisa che
“ ogni qualvolta un cane viene squalificato, il giudice deve segnalare
il relativo provvedimento al delegato dell’ENCI per quanto di sua
competenza”. Infine, il Consiglio Direttivo dell’ENCI, con lettera del
25/09/1996, rende nota, tra l’altro, la seguente deliberazione:
“A seguito della proposta avanzata dal Comitato Esecutivo nella riunione
del 29/07/1996 in merito ai cani squalificati in esposizione, si
stabilisce che il relativo Libretto delle Qualifiche deve essere
ritirato e trasmesso all’Ente che procederà ad annullarlo. Gli uffici
dell’ENCI provvederanno anche a richiamare il certificato genealogico
poiché dovrà essere riportata la dicitura di rito “soggetto non adatto
alla riproduzione”. La segnalazione all’ufficio LOI è d’obbligo”.
Libretto delle Qualifiche:
Questo libretto serve per il curriculum vitae del cane e riporta in
cronologia tutti i giudizi sia di bellezza che di lavoro del vostro
cane, lo rilascia L'ENCI e può essere acquistato sia direttamente alla
prima esposizione del cane sia in uno dei gruppi cinofili delegati della
vostra Provincia e seguirà il cane in tutta la sua carriera espositiva.
Esso riporta il nome del cane il nome del proprietario, il numero del
tatuaggio o del microcip. Deve essere esibito al momento dell'ingresso
del cane sul ring e consegnato al commissario che provvederà a riportare
l' opinione del Giudice e la classifica dell' animale.
REGOLAMENTO GENERALE DELLE MANIFESTAZIONI
CANINE
(Approvato dal Consiglio Direttivo dell'Enci, aggiornato al 31-12-1986)
CAPITOLO I
Norme generali
Definizioni Riconoscimento ufficiale dell'Enci
Calendari
Controllo sulle manifestazioni, delegati dell'Enci
CAPITOLO II
L'organizzazione delle manifestazioni
Scelta e designazione dei giudici
Programma delle manifestazioni
Iscrizioni
Cataloghi
Reclami
Esclusioni
CAPITOLO III
Qualifiche - Classifiche - Distinzioni speciali
Certificati di attitudine al campionato
Rilascio dei Cac e delle Riserve di Cac
CAPITOLO IV
IL CAMPIONATO ITALIANO
I Campioni
Campioni italiani di bellezza
Campioni italiani di lavoro
Campioni triallers
Campioni assoluti
Campioni sociali
Campioni riproduttori
Campioni internazionali
Giovane promessa
Trofeo allevamento
CAPITOLO V
Norme aggiuntive
CAPITOLO VI
Le razze canine riconosciute
Estratto regolamento F.C.I.
CAPITOLO I
NORME GENERALI
DEFINIZIONI
ART. 1
Il presente regolamento stabilisce le norme che disciplinano le
manifestazioni canine riconosciute dal1'Enci: Esso si intende conosciuto
e accettato da chiunque, socio e non socio dell'Enci, eserciti una
qualsiasi funzione avente attinenza con le manifestazioni stesse e in
modo particolare dai componenti dei comitati organizzatori, dai giudici,
dai proprietari, dai presentatori dei cani in concorso, da quanti hanno
interesse nella proprietà di quest'ultimi e infine anche da coloro che
assistono alle manifestazioni gratuitamente o a pagamento. Tutti costoro
per il fatto medesimo di prendere parte nell'uno o nell'altro modo a una
manifestazione riconosciuta dall'Enci, ne accettano pertanto la autorità
e quella dei suo rappresentanti sottomettendosi alle decisioni che
questi dovessero adottare. Chi fra essi per qualunque motivo ricorresse
alle vie legali verrà senz'altro sospeso da ogni diritto sociale e in
attesa che gli organi disciplinari competenti si siano pronunciati nei
suoi confronti non potrà partecipare a nessun'altra manifestazione
riconosciuta.
ART. 2
Per manifestazione cinotecnica si intende una riunione di cani avente lo
scopo di valutare le qualità estetiche o la capacità sul lavoro dei
concorrenti, dal confronto fra i quali derivano classifiche e qualifiche
che servono ad indicare il loro valore relativo ed assoluto.
Le manifestazione cinotecniche, a seconda delle finalità che intendono
conseguire, si dividono in:
a) Esposizioni o Mostre o Rassegne, quando hanno per oggetto la bellezza
e la conformazione esteriore del cane;
b) Prove o Concorsi, quando servono a controllare la capacita, il
rendimento e lo stile di lavoro dei concorrenti;
c) Corse, quando hanno lo scopo di porre in evidenza la velocità dei
soggetti che vi partecipano.
Per ognuna di queste manifestazioni vigono regolamenti speciali che
completano il presente regolamento generale, del quale anzi fanno parte
integrante. In base ai titoli che possono venire in essi assegnati le
manifestazioni cinotecniche si dividono poi in:
a) Internazionali - quando in esse è consentito il rilascio dei
certificati validi per i campionati internazionali della FCI (Cacib e
Cacit);
b) Nazionali - quando i giudici sono autorizzati a rilasciare titoli
validi -per i Campionati italiani riconosciuti dall'Enci;
c) Regionali, provinciali e locali - in cui non è mai autorizzato il
rilascio di certificati di attitudine al campionato. Al riguardo si veda
l'apposito regolamento in appendice al regolamento speciale delle
esposizioni.
d) Raduni - manifestazioni indette a cura delle Società specializzate
con regolamenti particolari preventivamente approvati dall'Enci. Nei
raduni non è in palio il Cac.
In base alle razze canine che possono formare oggetto delle
manifestazioni cinotecniche queste possono essere infine:
a) Generali - se comprendono tutte le razze;
b) Speciali - quando sono organizzate a cura della competente
associazione specializzata e si svolgono nell'ambito di una esposizione
generale. Possono essere organizzate anche separatamente con eventuale
disputa del Cac.
RICONOSCIMENTO UFFICIALE DELL'ENCI
ART. 3
L'Enci può concedere il proprio riconoscimento ufficiale solo a
manifestazioni che si svolgono secondo le norme del presente regolamento
e dei regolamenti speciali e che siano promosse da Enti o Comitati i
quali diano garanzie di competenza tecnica, di capacità organizzativa,
di correttezza e di solvibilità finanziaria.
Gli enti o comitati che non siano delegazioni dell'Enci devono, per le
manifestazioni che intendono organizzare, richiedere il nulla osta e la
collaborazione tecnica delle delegazioni dell'Enci competenti per
territorio.
Il consiglio direttivo dell'Enci non è tenuto a precisare i motivi per i
quali avesse ritenuto di negare il riconoscimento ufficiale a
manifestazioni cinotecniche per le quali tale riconoscimento gli fosse
stato richiesto.
ART. 4
Per ottenere il riconoscimento ufficiale dell'Enci a una manifestazione
occorre che i comitati promotori avanzino regolare domanda a mezzo di
lettera raccomandata al consiglio cinofilo regionale, previo benestare
della competente delegazione, precisando fra l'altro:
a) il tipo della manifestazione e i suoi caratteri, ai sensi dell'art.
2);
b) la località e la data di svolgimento;
c) l'impegno per gli enti organizzatori di osservare tutte le norme
prescritte dai regolamenti ufficiali dell'Enci. Il consiglio cinofilo
regionale, dopo aver riunito i propri componenti, dovrà vagliare le
richieste pervenute stilando una bozza di calendario da inviarsi
all'Enci entro i termini stabiliti.
CALENDARI
ART. 5
Il consiglio direttivo, provvederà ad esaminare le domande pervenutegli
dai consigli cinofili regionali e a stabilire i calendari ufficiali
delle manifestazioni riconosciute per il primo e per il secondo semestre
di ogni anno.
Per la stesura del calendario delle esposizioni il Consiglio si baserà
anche sui seguenti criteri:
a) attrezzature e disposizione logistica della mostra;
b) rispetto dei regolamenti dell'Enci.
Tali calendari, dopo la loro pubblicazione non potranno, salvo casi
eccezionali. subire variazioni.
Hanno diritto di precedenza nella iscrizione con le rispettive date in
calendario, le manifestazioni per le quali le richieste siano pervenute
alla Sede dell'Enci entro i termini stabiliti; quelle arrivate dopo
potranno essere accolte solo se il loro inserimento non danneggerà
manifestazioni analoghe già iscritte nel calendario e che si svolgano in
località viciniori. A tale riguardo si precisa che una manifestazione
che abbia luogo a circa 300 chilometri di distanza da un'altra non potrà
essere considerata dannosa per quest0'ultima. Si precisa altresì che
sarà comunque vietato dall'Enci lo svolgimento contemporaneo in Italia
di due esposizioni, entrambe internazionali, e che interessano le
medesime razze canine.
L'Enci potrà sempre intervenire, in sede di compilazione dei calendari,
presso gli Organizzatori delle manifestazioni per le quali fosse stato
richiesto il suo riconoscimento ufficiale, al fine di concordare con
essi opportuni spostamenti delle date proposte onde evitare per quanto
possibile coincidenze dannose.
Qualora non si raggiungesse un accordo l'Enci si riserva il diritto di
ritirare il proprio riconoscimento ufficiale a quelle manifestazioni per
le quali i loro organizzatori non avessero accettato i suoi
suggerimenti.
CONTROLLO SULLE MANIFESTAZIONI - DELEGATI DELL'ENCI
ART. 6
Le manifestazione, da chiunque promosse, che fossero state accettate e
riconosciute dall'Enci dalla FCI come internazionali e che si svolgano
in province ove non ha sede una Delegazione debbono essere organizzate
con la eventuale consulenza tecnica della sede centrale dell'Enci onde
assicurare, anche nei confronti dei concorrenti stranieri, uniformità di
esecuzione e osservanza scrupolosa dei regolamenti nazionali ed
internazionali; tale consulenza potrà essere esercitata dall'Enci,
oppure per il tramite di persone all'uopo incaricate.
In ogni caso l'Enci si riserva anche il diritto di controllare la
organizzazione e lo svolgimento di ogni manifestazione da esso
riconosciuta mediante un proprio Delegato Ufficiale cui compete:
a) di sorvegliare l'organizzazione e l'esecuzione della manifestazione
onde assicurare la regolarità e la rigorosa osservanza dei Regolamenti;
b) di prendere tutte le disposizioni ritenute necessarie nell'interesse
del buon svolgimento della manifestazione e nello spirito dei
regolamenti medesimi;
c) di decidere nei casi controversi e sui reclami ricevuti, riferendo
quindi all'Enci sulle decisioni adottate;
d) di verificare o far verificare, qualora sorgano contestazioni,
l'identità dei cani, dei proprietari e dei presentatori;
e) di far sospendere le premiazioni e l'assegnazione delle qualifiche in
lutti i casi nei quali appaiano delle irregolarità e siano presentati
dei reclami fondati;
f) di incassare i diritti dovuti dai Comitati organizzatori all'Enci al
quale dovrà inoltrarli entro e non oltre 15 giorni unitamente a una
dettagliata relazione sullo svolgimento della manifestazione cui ha
assistito;
g) dovrà curare che gli organizzatori assolvano al compito di liquidare,
nel modo più discreto, le competenze di ciascun Giudice. I moduli
firmati dai Giudici stessi, dovranno essere lasciati al Comitato quale
ricevuta. Il delegato dell'Enci ha anche il compito di controllare il
comportamento dei Concorrenti, dei Giudici e degli Organizzatori nonché
del pubblico che assiste alla manifestazione, riferendo poi all'Enci con
relazione riservata. In caso di gravissime scorrettezze o inadempienze
compiute da Concorrenti, siano questi soci o non soci dell'Enci, il
delegato può applicare il provvedimento della esclusione dalla
manifestazione in corso a carico dei colpevoli, i quali, da quel
momento, saranno sospesi e non potranno partecipare con propri cani alle
successive manifestazioni riconosciute dall'Enci sino a quando la
commissione di disciplinare o il consiglio dell'Enci (qualora la persona
sospesa non risultasse socio di quest'ultimo) ai quali il delegato dovrà
inoltrare regolare denuncia, non si siano definitivamente pronunciati.
II delegato dell'Enci può esigere dal comitato organizzatore, qualora lo
ritenga necessario, il preventivo deposito vincolato di una somma in
denaro o quelle altre misure che ritenesse opportune per garantirsi del
pagamento di quanto spetta all'Enci e ai Giudici e della tempestiva
consegna dei premi ai vincitori.
Le spese di viaggio e di soggiorno durante la permanenza del delegato
dell'Enci sono n carico del comitato organizzatore. Ad eccezione delle
esposizioni nazionali ed internazionali dove le spese di viaggio vengono
rimborsate direttamente dall'Enci.
Il delegato dell'Enci non potrà mai iscrivere o concorrere con cani di
sua proprietà, né presentare cani altrui nelle manifestazioni in cui
svolge la mansione di delegato.
CAPITOLO II
L'ORGANIZZAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI
SCELTA E DESIGNAZIONE DEI GIUDICI
ART. 7
Gli enti e i comitati organizzatori di manifestazioni canine
riconosciute dall'Enci hanno la facoltà di proporre a quest'ultimo i
giudici da essi desiderati che tuttavia debbono sempre essere scelti tra
quelli che sono iscritti nell'Elenco ufficiale dei giudici dell'Enci in
vigore o nelle analoghe liste dei giudici compilate dalle società
straniere federate nella FCI. A criterio insindacabile dell'Enci
potranno essere accolte anche le proposte relative a Giudici di altre
Società straniere non federate purché costituite in paesi esclusi dalla
giurisdizione della FCI.
La ratifica definitiva delle Giurie delle Manifestazioni riconosciute
spetta però sempre all'Enci che vi provvede mediante propria
designazione ufficiale da inviarsi a ciascuno dei Giudici interessati
nonché all'Ente o Comitato proponente.
PROGRAMMI DELLE MANIFESTAZIONI
ART. 8
Per tutte le manifestazioni riconosciute dall'Enci a carattere Nazionale
e Internazionale e obbligatoria la stampa di un Programma ufficiate che
deve indicare tutti gli elementi necessari per consentire a chi lo legge
di conoscere le condizioni stabilite per il concorso.
Più precisamente i programmi debbono contenere:
a) la località e la data ove la manifestazione si svolge;
b) l'indirizzo del comitato organizzatore o del suo segretario;
c) l'elenco dei giudici con le razze, le prove o le classi a ciascuno di
essi assegnate;
d) i termini di tempo entro i quali possono essere accettate, le
iscrizioni dei concorrenti, con l'indicazione delle quote relative;
e) una o più schede per l'iscrizione dei cani alla manifestazione.
ART. 9
I Comitati promotori di manifestazioni che si svolgono col
riconoscimento dell'Enci sono tenuti ad inviare a quest'ultimo, almeno
tre mesi prima (due mesi per le prove) della data per la quale la loro
manifestazione è iscritta nel calendario ufficiale, una bozza completa
del Programma, che deve essere accompagnata dai seguenti elementi:
a) nome e indirizzo del comitato organizzatore;
b) i nominativi dei giudici proposti;
c) il carattere della manifestazione. Se per questa viene richiesto il
rilascio dei Cacib o dei Cacit, il comitato promotore deve allegare alla
bozza del programma anche l'importo delle tasse relative al rilascio di
tali certificati. Quando questa è internazionale sul programma o sul
catalogo della manifestazione dovrà essere posta la dicitura:
"Esposizione (o Prova) canina internazionale con attribuzione del Cacib
(o Cacit) della FCI".
L'Enci darà corso all'esame delle bozze pervenutegli comunicando poi ai
comitali promotori i suggerimenti e le modifiche consigliabili.
A tale proposito si ripete che è facoltà insindacabile dell'Enci in sede
di ratifica delle designazioni dei giudici, di suggerire variazioni o
sostituzioni nelle giurie proposte qualora ravvisasse che esse sono
opportune o necessarie, e di revocare il proprio riconoscimento
ufficiale alla manifestazione qualora tali suggerimenti non venissero
accettati.
Le decisioni dell'Enci saranno trasmesse agli organizzatori in tempo
utile perché questi possano dar corso tempestivamente alla stampa e alla
spedizione dei programmi definitivi.
Almeno tre copie del programma dovranno essere spedite, non appena
stampate, all'Enci a cura del segretario del comitato organizzatore
della manifestazione; una copia del programma va inviato anche ai
giudici che vi dovranno prendere parte.
ISCRIZIONI
ART. 10
L'iscrizione è l'atto scritto necessario per ammettere un cane a
partecipare ad una manifestazione.
Nessun cane può esservi iscritto se non possiede un nome e se non
appartiene ad una delle razze comprese nell'elenco delle razze canine
riconosciute dell'Enci. Un cane registrato in un libro genealogico,
italiano o estero, può venire iscritto in una manifestazione
riconosciuta solo col nome che figura nei documenti ufficiali; nessun
cambiamento è ammesso.
La data di chiusura delle iscrizioni deve ritenersi irrevocabile.
La domanda per l'iscrizione di un cane a una manifestazione va formulata
sull'apposita scheda presso la segreteria dell'Ente organizzatore cui
deve essere consegnata o pervenire a mezzo di lettera raccomandata entro
il termine stabilito e reso noto sul programma. G1i enti organizzatori
di manifestazioni riconosciute debbono adottare le schede d'iscrizione
stabilite o approvate dall'Enci; tali schede vanno debitamente compilate
dai richiedenti i quali debbono specificare per ciascun soggetto il
nome, il sesso, la data di nascita, la razza, il mantello, la
genealogia, il numero d'iscrizione del cane, il nome e l'indirizzo del
proprietario e dell'allevatore nonché quant'altro fosse richiesto sulla
scheda.
Nelle schede d'iscrizione debbono altresì essere precisate la classe o
prova nella quale il cane concorre e, se si tratta di prove o concorsi,
anche il nome del conduttore che non può essere poi sostituito durante
lo svolgimento delle prove senza la preventiva autorizzazione del
delegato dell'Enci o, in assenza di questo, di uno dei componenti del
comitato organizzatore presente alla manifestazione.
In ogni scheda d'iscrizione dei cani a manifestazioni riconosciute
dall'Enci deve essere chiaramente precisato che il suo firmatario
dichiara di conoscere le norme dei regolamenti ufficiali approvati
dall'Enci in base ai quali la manifestazione in atto si svolge e si
impegna a rispettarli accettando, in caso contrario, le sanzioni o le
decisioni che il Consiglio ritenesse di adottare nei suoi confronti.
Un soggetto presentato successivamente all'1-1-76, a manifestazioni non
riconosciute perché organizzate da enti od associazioni dissidenti, non
potrà essere presentato e giudicato in manifestazioni autorizzate
dall'Enci. Ove ciò si verificasse le qualifiche rilasciate sono nulle.
Sarà differito alla commissione di disciplina il socio dell'Enci o di un
socio collettivo che abbia partecipato in qualsiasi veste, dopo il
1-1-76, a manifestazioni non riconosciute perché organizzate da Enti od
Associazioni dissidenti.
ART. 11
Le iscrizioni dei cani alle manifestazioni devono essere accompagnate
dall'ammontare delle tasse di iscrizione che non potranno mai superare
quelle indicate come massime dal consiglio direttivo dell'Enci. Senza
tale versamento le iscrizioni non saranno accettate e la loro
indicazione non potrà figurare nel catalogo.
Speciali riduzioni obbligatorie spettano ai Soci individuali dell'Enci e
agli iscritti nei sodalizi che sono a questo associati in qualità di
soci collettivi, per tutte le manifestazioni dall'Enci stesso
riconosciute. La misura di tali riduzioni, che non sono cumulabili,
verrà deliberata dal consiglio direttivo dell'Enci.
ART. 12
Quando per una indicazione sbagliata, accertata nella scheda
d'iscrizione, derivasse un errore di razza oppure la iscrizione di un
cane in una classe o prova alle quali esso non può prendere parte, anche
se tali errori fossero stati riportati sul catalogo, il cane sarà
escluso dal giudizio senza diritto al rimborso della quota d'iscrizione,
non essendo autorizzati né il comitato organizzatore della
manifestazione né i giudici e neppure il delegato dell'Enci ad apportare
variazioni alla denuncia presentata né a consentire cambiamenti di
classe, di prova o di razza.
L'Enci, in sede di revisione delle relazioni dei giudici, potrà sempre
annullare le qualifiche e le classifiche rilasciate ad un cane, qualora
risulti che questo ha concorso in prova o classe nelle quali non poteva
essere iscritto.
Le infrazioni alle norme stabilite per le iscrizioni dei cani alle
manifestazioni possono portare, qualora arrechino danno agli altri
concorrenti e fosse documentato il dolo del compilatore della scheda, a
provvedimenti disciplinari a carico di quest'ultimo.
CATALOGHI
ART. 13
Per tutte le manifestazioni riconosciute dall'Enci a carattere nazionale
e internazionale è obbligatoria la pubblicazione a stampa di un catalogo
generale; solo nelle prove, nei raduni e nelle esposizioni a carattere
regionale e locale è consentita la diramazione di un catalogo
dattiloscritto riprodotto con un qualsiasi procedimento moltiplicatore.
I cataloghi delle manifestazioni riconosciute, che saranno messi in
vendita o distribuiti gratuitamente al pubblico solo dopo la chiusura
delle iscrizioni ma sempre prima dell'inizio della manifestazione,
debbono essere compilati in base alle norme precisate, per ciascun tipo
di manifestazione, dai regolamenti speciali: in essi comunque dovranno
essere elencati tutti indistintamente i cani partecipanti con i relativi
numeri d'iscrizione ai libri genealogici e con i nominativi e gli
indirizzi degli allevatori e dei rispettivi proprietari con
l'indicazione della rispettiva razza e della prova o classe alle quali
partecipano non essendo ammessi giudizi e premiazioni di soggetti i cui
nomi non vi figurano elencati.
Il catalogo dovrà altresì riportare i nomi del delegato dell'Enci e dei
Giudici presenti alla manifestazione, con le prove o classi a questi
assegnate, nonché l'elenco completo di tutti i premi da disputarsi - di
prova, di classe, di onore o speciali - con le relative designazioni.
Ciascun concorrente riceverà una copia del catalogo il cui eventuale
importo, che non dovrà mai superare il limite indicato come massimo
dall'Enci, sarà stato pagato all'atto dell'iscrizione dei suoi cani.
Quattro copie del catalogo dovranno essere spedite alla sede dell'Enci
oppure consegnate al delegato presente alla manifestazione.
RECLAMI
ART. 14
Coloro che ritenessero di poter reclamare per constatate infrazioni alle
norme de presente regolamento generale o di quelli speciali, debbono
farlo per iscritto, firmando il reclamo che va consegnato al Delegato
dell'Enci oppure indirizzato a quest'ultimo con lettera raccomandata;
ogni reclamo deve essere accompagnato dalla tassa di reclamo nella
misura stabilita dal consiglio direttivo, la quale sarà incamerata
dall'Enci qualora il reclamo venisse riconosciuto non fondato o
respinto.
In assenza del delegato dell'Enci il segretario del comitato
organizzatore della manifestazione in atto è tuttavia autorizzato a
ricevere i reclami che gli venissero consegnati direttamente nel corso
della manifestazione. Il delegato dell'Enci dovrà immediatamente
pronunciarsi sui reclami ricevuti, sulla base dei regolamenti in vigore,
oppure quando ciò non fosse possibile, dovrà trasmetterli all'Enci. In
tale caso il concorrente, contro il quale il reclamo e stato avanzato,
potrà essere autorizzato a partecipare ugualmente alla manifestazione
stessa ma sotto riserva, per cui la classifica non sarà definitiva e la
consegna del premio, eventualmente spettante al concorrente contro il
quale e stato sporto il reclamo, verrà tenuta in sospeso per
l'assegnazione definitiva dopo la decisione dell'Enci.
Il reclamo deve essere presentato entro sette giorni.
Il diritto di sporgere reclamo spetta esclusivamente ai firmatari della
scheda d'iscrizione dei cani alla manifestazione. Essi hanno l'obbligo
di produrre le prove di quanto affermano.
Non sono ammissibili reclami sul verdetto dei giudici che, sotto il
profilo tecnico, è insindacabile.
Perciò tali reclami saranno respinti immediatamente, salvo che non
riguardino irregolarità o infrazioni ai regolamenti in base ai quali la
manifestazione si svolge.
ART. 15
I componenti del comitato organizzatore di una manifestazione e il
delegato dell'Enci hanno il diritto e il dovere di intervenire, anche
senza che sia stato sporto reclamo, ogniqualvolta riscontrino
irregolarità o infrazioni ai Regolamenti.
ART. 16
Se in seguito a reclamo presentato un cane risultasse indebitamente
premiato, il suo proprietario o il presentatore dovranno restituire il
premio eventualmente gia ricevuto, che potrà essere assegnato o meno al
concorrente che lo segue in graduatoria secondo la decisione che verrà
espressa dall'Enci dopo il ricevimento del reclamo e dopo di aver
consultato il giudice interessato.
Qualora la restituzione venisse rifiutata, il responsabile verrà
sottoposto a provvedimento disciplinare; nel frattempo, e in attesa
della conclusione di tali pratiche, verrà sospeso ed escluso da ogni
successiva manifestazione riconosciuta dall'Enci.
ESCLUSIONI
ART. 17
La partecipazione alle manifestazioni canine organizzate o riconosciute
dall'Enci è vietata ai cani di proprietà di persone che sono colpite da
provvedimenti di sospensione, espulsione o squalifica, adottati a loro
carico dai delegati o dai competenti organi dell'Enci o della FCI.
Sono compresi nella lista dei pagamenti non soddisfatti coloro che non
avessero restituito i premi indebitamente ricevuti o che, non avessero
pagato le tasse d'iscrizione in precedenti manifestazioni riconosciute
dall'Enci alle quali avevano iscritto i propri cani, anche se questi poi
non furono presentati.
ART. 18
L'Enci, sulla scorta degli accertamenti di sua competenza e in base alle
denuncie formulate dai Comitati organizzatori di manifestazioni
riconosciute, terrà aggiornata la lista delle persone sospese, espulse o
squalificate, provvedendo a trasmetterla alle Segreterie delle altre
manifestazioni successive, le quali sono obbligate a respingere le
iscrizioni dei cani i cui proprietari risultino compresi negli elenchi
suddetti. Qualora tale disposizione non venisse osservata l'Enci si
riserva di adottare, a mezzo dei propri organi competenti, gravi
sanzioni disciplinari a carico dei responsabili.
CAPITOLO III
QUALIFICHE, CLASSIFICHE, DISTINZIONI SPECIALI
ART. 19
Solo i cani regolarmente iscritti e il cui nome figura elencato nel
catalogo ufficiale di una manifestazione riconosciuta possono essere
sottoposti a giudizio. A ciascuno di essi, sempreché non venga ritirato
dal presentatore prima dell'inizio del giudizio, verrà assegnata di
regola una qualifica la quale rappresenta la sintesi di valutazione
fatta dal Giudice. La qualifica non sarà tuttavia assegnata ai soggetti
ritenuti insufficienti, e come tali, non qualificabili, né a quelli che
nelle prove con cani da caccia, per mancanza di incontri con la
selvaggina o per altre cause, non abbiano potuto fornire la
dimostrazione della loro capacità.
Nelle manifestazioni riconosciute dall'Enci dovranno essere assegnate
solamente le seguenti qualifiche: Eccellente(Ecc); Molto Buono (M.B.);
Buono (B); Abbastanza Buono (A.B.).
Il valore e il significato delle suddette qualifiche saranno
dettagliatamente precisati nei regolamenti speciali.
In base alle qualifiche assegnate i giudici provvederanno poi, per
ciascuna classe o prova giudicata, ad eseguire la classifica in ordine
di merito dei soggetti giudicati nei limiti previsti dai regolamenti
speciali.
Nelle prove di lavoro i giudici potranno altresì assegnare anche i
seguenti certificati:
- Cqn (Certificato di qualità naturali). Può essere rilasciato solo in
prove a un cane che avendo dato prova di eccellenti qualità naturali non
sia stato classificato dal giudice per errori dovuti a mancanza di
addestramento.
- Cicl (Certificato di iscrizione alla classe lavoro). Certifica che il
soggetto ha dimostrato di essere in possesso delle qualità naturali
idonee a consentirne l'impiego pratico nell'esercizio venatorio. Può
essere assegnato solo in prove per cani da caccia.
- Cal (Certificato di attitudine al lavoro). Certifica che il soggetto
ha dimostrato di avere carattere idoneo e di essere in possesso delle
qualità naturali che ne consentono l'impiego pratico. Può essere
assegnato solo in prove per i cani di utilità.
ART. 20
Nelle manifestazioni riconosciute come internazionali i Giudici sono
autorizzati a proporre l'assegnazione dei seguenti certificati:
- Cacib (Certificato di attitudine al campionato internazionale di
bellezza). Ha, a livello internazionale, la stessa funzione del Cac. Può
essere rilasciato solo in esposizioni a carattere internazionale.
- Riserva di Cacib - Segue nella graduatoria generale il titolare del
Cacib. Ha le stesse funzioni di riserva di Cac. Può essere assegnata
solo in esposizioni a carattere internazionale.
- Cacit (Certificato di attitudine al campionato internazionale di
lavoro). Ha le stesse funzioni del Cac e può essere rilasciato solo in
prove a carattere internazionale.
- Riserva di Cacit - Segue nella graduatoria generale il titolare del
Cacit. Ha le stesse funzioni di Riserva di Cac. Può essere assegnata
solo in prove a carattere internazionale. Analogamente nelle
manifestazioni riconosciute come nazionali (ed anche in quelle
internazionali(i giudici sono autorizzati a rilasciare i seguenti
certificati:
- Cac (Certificato di attitudine al campionato). E' un certificato
nazionale che attesta che il soggetto cui viene assegnato possiede
caratteristiche e qualità tali da rispecchiare lo standard ideale della
razza cui appartiene.
- Riserva di Cac - Ha lo stesso significato e valore tecnico del Cac e
può essere assegnato al soggetto che - avendone le caratteristiche e le
qualità - segua immediatamente in graduatoria quello cui il Cac è stato
attribuito.
Possono essere assegnate due riserve di Cac, la prima e la seconda.
Le norme che sovrintendono al rilascio di tali certificati sono diverse
a seconda del tipo della manifestazione; esse sono più dettagliatamente
indicate nei regolamenti speciali che disciplinano le diverse
manifestazioni.
ART. 21
Solo i certificati, le qualifiche, le classifiche, le premiazioni e le
distinzioni speciali conseguiti in manifestazioni riconosciute dall'Enci
sono considerati validi da quest'ultimo e possono essere citati e
inseriti in pubblicazioni ufficiali italiane e straniere.
ART. 22
I premi posti in palio nelle manifestazioni riconosciute possono essere
assegnati in base alle qualifiche oppure in base alle classifiche dei
soggetti partecipanti. Le norme circa l'assegnazione dei premi, la loro
destinazione, la loro entità sono indicate nei regolamenti speciali e
dovranno essere sempre specificate nei Cataloghi.
I premi dovranno essere consegnati ai vincitori nel corso della
manifestazione oppure, qualora tale consegna per qualsiasi motivo non
avesse potuto aver luogo, dovranno venire spediti a cura del Comitato
organizzatore agli aventi diritto entro la settimana successiva, fatta
eccezione per quei casi in cui sia stato avanzato reclamo.
ART. 23
Premi d'onore sono quelli offerti dalle alte autorità dello Stato, del
governo, della regione, della provincia o del comune, ecc., oppure dal
presidente o dal consiglio direttivo dell'Enci, o quelli offerti dal
Comitato organizzatore o dai propri componenti o da esso designati come
tali.
Premi speciali sono quelli offerti dal comitato organizzatore o da altri
enti o privati donatori.
I premi d'onore non possono essere assegnati che a cani qualificati
Eccellenti nelle esposizioni e almeno Molto Buono nelle prove e nelle
corse.
I premi speciali non possono essere assegnati che a cani qualificati
almeno Molto Buono sia nelle esposizioni che nelle prove e corse.
Lo stesso espositore potrà ritirare più premi d'onore o premi speciali,
anche se assegnati allo stesso soggetto.
ART. 24
Gli enti organizzatori di una manifestazione canina riconosciuta
dovranno consegnare al delegato dell'Enci, oppure inviare alla sede
dell'Enci, entro cinque giorni dalla chiusura della manifestazione,
almeno quattro copie del catalogo. In una di tali copie dovranno pure
essere cancellati i cani iscritti ma assenti dalla manifestazione, e
corretti gli eventuali errori di stampa.
CERTIFICATI DI ATTITUDINE AL CAMPIONATO (CAC)
ART. 25
La proclamazione di un cane a campione italiano e sempre subordinata al
conseguimento da parte del medesimo di un certo numero di Certificati di
attitudine al campionato Cac), in esposizioni e prove di lavoro
riconosciute dall'Enci e nelle quali sia stato da quest'ultimo
preventivamente autorizzato il rilascio di tali certificati.
I Cac pertanto possono essere conferiti sia per la bellezza dei cani
(esposizioni) sia per la loro capacità sul lavoro (prove). I primi
portano il soggetto che li ha guadagnati al campionato di bellezza. gli
altri a quello di lavoro.
RILASCIO DEI CAC E DELLE RISERVE DI CAC
ART. 26
Nelle esposizioni in cui è in palio il Cac può essere assegnato nelle
classi previste dal regolamento speciale dai giudici solamente ad un
solo maschio e ad una sola femmina qualificati eccellenti di ciascuna
razza e varietà di razza giudicata (ad eccezione dei cockers spaniels
inglesi dove il Cac è unico per le tre varietà) che non siano già stati
proclamati campioni italiani di bellezza.
Per ogni Cac rilasciato il giudice ha la Facoltà di assegnare anche una
Riserva del Cac al concorrente non ancora proclamato Campione che segue
nella graduatoria generale il titolare del Cac purché anch'esso
naturalmente meriti tale certificato.
Questa riserva di Cac verrà ad acquistare presso l'Enci e a favore del
cane che l'ha conseguita lo stesso valore di un Cac ufficiale allorché
il vincitore del Cac, avendo già ricevuto in precedenza un altro di tali
certificati dal medesimo giudice, non abbia più bisogno di quello
dell'Esposizione in corso, oppure quando il Cac assegnatogli non
dovesse, per qualsiasi altro motivo, essere convalidato dall'Enci.
ART. 27
Nelle prove di lavoro i Cac possono invece essere concessi dai giudici a
un solo soggetto per ogni prova nella quale l'Enci abbia autorizzato il
rilascio di tale certificato. Pertanto i giudici delle prove di lavoro
non faranno alcuna distinzione di sesso fra i concorrenti ma potranno
indifferentemente concedere il Cac a un maschio oppure a una femmina
purché abbia conseguito la qualifica di Eccellente, sia stato
classificato al primo posto nella graduatoria finale della prova e
meriti veramente di essere segnalato per la proclamazione a campione
italiano di lavoro.
Nelle prove di lavoro il giudice potrà rilasciare due Riserve del Cac ai
cani, con qualifica Eccellente, che seguono in classifica il vincitore
del Cac e che meritano anch'essi tale certificato.
La "Prima Riserva del Cac" acquisterà presso l'Enci valore di Cac
ufficiale allorché il vincitore del Cac, per essere già stato proclamato
campione italiano di lavoro oppure per avere già ottenuto in precedenza
altri Cac in numero sufficiente per essere proclamato tale, non abbia
più bisogno del Cac della prova in corso; o anche se il Cac rilasciato
in quest'ultima non dovesse, per qualsiasi motivo, essere convalidato
dall'Enci.
La "seconda Riserva del Cac" acquisterà il valore di Cac ufficiale solo
se entrambi i cani vincitori del Cac e della Prima Riserva di Cac si
trovassero nelle condizioni suddette.
Siccome non in tutte le prove comprese nel programma di una
manifestazione l'Enci potrà porre in palio il Cac, è necessario che gli
organizzatori delle prove abbiano a ben precisare sui programmi le prove
in cui i Giudici sono autorizzati a rilasciarlo.
ART. 28
Per ogni Cac e Riserva di Cac rilasciati in esposizione o in prove il
giudice dovrà compilare gli appositi cartellini del tipo prescritto
dall'Enci e consegnarli ai presentatori dei cani cui sono stati
assegnati.
Resta comunque ben precisato che il rilascio dei Cac e delle Riserve di
Cac, sia in esposizione che in prove, è sempre lasciato alla facoltà e
alla discrezione del giudice che nella manifestazione in atto ha
giudicato i concorrenti e ha formulato le classifiche e le qualifiche
dei medesimi.
Nessun obbligo ha pertanto il Giudice di concedere tali certificati a
soggetti, anche se qualificati Eccellenti e classificati al primo posto
assoluto, che egli non ritenga meritevoli di tali distinzioni con le
quali viene di fatto ad assumersi la personale responsabilità di
segnalare all'Enci i cani meritevoli della proclamazione a campione
italiano.
CAPITOLO IV
IL CAMPIONATO ITALIANO
I CAMPIONI
ART. 29
Il consiglio direttivo dell'Enci può conferire con propria deliberazione
i seguenti titoli di campione italiano:
a) Campioni di bellezza - Camp. B (Per tutte le razze riconosciute dalla
F.C.I.);
b) Campioni di lavoro - Camp. L. (Per tutte le razze ammesse in Italia
alle prove di lavoro);
c) Campione trialler - Camp. L.T. (Solo per razze inglesi da ferma
ammesse alle prove a grande cerca);
d) Campione assoluto - Camp. ass. (Per tutte le razze ammesse in Italia
alle prove di lavoro);
e) Campione riproduttore -(per tutte le razze riconosciute dalla
F.C.I.);
f) Campione sociale - (Per le razze che hanno acquisito tale titolo in
base al regolamento approvato dalle rispettive associazioni
specializzate e preventivamente approvato dall'Enci).
Per i cani delle razze estere il titolo di campione italiano può essere
assegnato soltanto a soggetti iscritti nel L.O.I. o in Libri esteri
equivalenti.
In quest'ultimo caso i cani debbono però risultare di proprietà di
persone residenti all'estero e la loro origine pura deve essere
dimostrata con l'iscrizione in libri riconosciuti dall'Enci anche dei
genitori, nonni e bisnonni.
I cani posseduti da persone residenti in Italia, prima della loro
proclamazione a campioni, debbono essere obbligatoriamente iscritti nel
L.O.I.
Per i cani delle razze tipiche italiane, il titolo di campione può
essere invece assegnato anche a soggetti iscritti nel L.I.R.
I cani delle razze tipiche italiane già iscritti nel L.I.R., se
proclamati campioni di bellezza, acquistano il diritto di essere
iscritti nel L.O.I.
CAMPIONI ITALIANI DI BELLEZZA
ART. 30
Il consiglio direttivo del1'Enci ratificherà la proclamazione a Campione
italiano di bellezza dei cani che nel corso della loro carriera abbiano
ottenuto in manifestazioni svoltesi in Italia e riconosciute dall'Enci i
seguenti titoli:
- per le razze sottoposte a prove di lavoro e non rappresentate da una
associazione specializzata: 5 Cac in classe lavoro di cui almeno due
acquisiti in esposizioni internazionali. I titoli dovranno essere
rilasciati da almeno quattro giudici diversi;
- per le razze sottoposte a prove di lavoro e rappresentate da una
associazione specializzata: 4 Cac ed un 1° Ecc. in classe lavoro in un
raduno o mostra speciale. Almeno due dei quattro Cac dovranno essere
conseguiti in esposizioni internazionali. I titoli dovranno essere
rilasciati da almeno quattro giudici diversi;
- per le razze non sottoposte a prove di lavoro e non rappresentate da
una associazione specializzata: 6 Cac in classe libera di cui almeno due
acquisiti in esposizioni internazionali. I titoli dovranno essere
rilasciati da almeno cinque giudici diversi;
- per le razze non sottoposte a prove di lavoro e rappresentate da una
associazione specializzata: 4 Cac e due 1° Ecc. in classe libera in
raduno o mostra speciale. Almeno due dei quattro Cac dovranno essere
conseguiti in esposizioni internazionali. I titoli dovranno essere
rilasciati da almeno cinque giudici diversi.
Oltre ai titoli sopra indicati i soggetti appartenenti alle razze
sottoposte a prove di lavoro dovranno aver conseguito almeno un titolo
di lavoro, come appresso indicato (salvo diversa disposizione della
competente associazione specializzata):
a) per le razze da caccia: una qualifica o il Cqn in prove riconosciute
in qui si, sia in palio il Cac; oppure il Cicl qualora i giudici di
detta prova siano stati designati dal consiglio direttivo dell'Enci;
b) per le razze di utilità: almeno la qualifica di "buono" in IPO 1, i
cal, i brevetti Enci n. 1 e 2 ed il Cqn.
Il Cicl. i cal ed i brevetti Enci n. 1 e 2 possono essere rilasciati
solo in prove organizzate dalle associazioni specializzate previa
autorizzazione del consiglio direttivo dell'Enci che convalida la
giuria.
Disposizioni diverse sono vigenti per le seguenti razze:
Pastori tedeschi: almeno il conseguimento del brevetto Enci n. 1. Per la
definitiva proclamazione a campione italiano di bellezza è obbligatorio
essere in possesso della "selezione Sas".
Pastori belgi: almeno il Cal 1.
Bovari delle Fiandre: almeno il Cal 1.
Boxer: almeno il Cal. 3. Per la definitiva proclamazione a campione
italiano di bellezza è obbligatorio essere in possesso della "selezione
Bci".
Dobermann: almeno il Brevetto Enci n. 2. Per la definitiva proclamazione
a campione italiano di bellezza è obbligatorio essere in possesso della
" Ztp ".
Rottweiler: almeno il Cal 2.
Riesenschnauzrr: almcno il Cal 2.
Segugi italiani ed esteri (esclusi bloodhounds, bassethounds, bavaresi
ed annoveriani): almeno la qualifica individuale di "molto buono".
Cane da ferma tedcsco kurzhaar: almeno " molto buono " o Cqn.
Griffoni a pelo duro Korthals: almeno " molto buono " o Cqn.
Epagneuls Bretons: almeno " molto buono " o Cqn.
Bracchi italiani: almeno " molto buono " o Cqn.
Spinoni italiani: almeno " molto buono ".
Pointers: almeno " molto buono " o Cqn se conseguito in prove classiche
su starne o a grande cerca.
Setters: almeno " molto buono " o Cqn se conseguito in prove classiche
su starne o a grande cerca.
Spaniels: almeno " buono " o Cqn.
Springers spaniel inglesi: almeno " buono " o Cqn.
Le prove di lavoro utili per il campionato italiano di bellezza devono
essere conseguite in Italia.
I soggetti nati in Italia o di proprietà di cittadini residenti in
Italia dovranno superare la prova di qualificazione richiesta dalla
Società Speciale ed approvata dall'Enci per adire al titolo di campione
italiano di bellezza.
Se i soggetti sono di proprietà di cittadini stranieri o se sono stati
importati in Italia dopo aver superato all'estero una prova
corrispondente al titolo italiano, tale prova è ritenuta valida.
Il proprietario del cane aspirante campione è tenuto a presentare
all'Enci richiesta di proclamazione entro due mesi dal conseguimento
dell'ultimo titolo utile. La proclamazione a campione potrà anche
avvenire d'ufficio.
Norma transitoria:
I soggetti che hanno iniziato la loro carriera precedentemente
all'1/1/84 per la proclamazione a campione dovranno ottenere almeno due
dei titoli richiesti successivamente a tale data.
ART. 31
Le razze canine attualmente sottoposte in Italia a prove di lavoro al
fine del campionato italiano di bellezza, sono le seguenti:
- razze da ferma: tutte;
- razze spaniels: cocker spaniels inglesi, springer spaniels inglesi e
gallesi;
- razze a seguita: segugi italiani ed esteri (esclusi bloodhounds e
bassethounds);
- razze terriers e bassotti: bassotti tedeschi di mole normale e
deutsche jagdterriers:
- razze da pastore, guardia, difesa e utilità: pastori tedeschi, pastori
belgi, bovari delle Fiandre, boxer, dobermann, riesenschnauzer e
rottweiler.
Sono per il momento escluse dall'obbligo delle prove diverse razze da
lavoro; comunque il consiglio direttivo dell'Enci potrà sempre, con
propria deliberazione, apportare variazioni all'elenco indicato nel
presente articolo.
Campioni italiani di lavoro
ART. 32
Il consiglio direttivo dell'Enci procederà alla proclamazione a campione
italiano di lavoro dei cani che nel corso della loro carriera abbiano
ottenuto in manifestazioni svoltesi in Italia e riconosciute dall'Enci
le seguenti distinzioni:
a) se appartengono a razze da ferma:
3 Cac di cui almeno uno in prova su starne e non più di uno in prova
classica su quaglie. I1 titolo può essere inoltre concesso ai soggetti
che hanno ottenuto 3 Cac in prove su selvaggina naturale ed almeno un "
eccellente " in prove su starne. Qualifica di almeno " molto buono "
ottenuta in una esposizione nazionale o internazionale. Ove esista la
società speciale, la qualifica di " molto buono " dovrà essere
conseguita in mostra speciale o raduno di razza.
b) se appartengono alle razze spaniels:
3 Cac in prove di cui non più di uno ottenuto in prove con riporto a
freddo. Qualifica di almeno "molto buono" ottenuta in una mostra
speciale o raduno di razza.
c) se appartengono alle razze terriers. bassotti, seguita e retrievers:
3 Cac in prove e la qualifica di almeno "molto buono" ottenuta in una
mostra speciale o raduno di razza. Per le razze da seguita specializzate
sul cinghiale: 2 Cac ed un " eccellente " sempre in terreno libero oltre
alla qualifica di almeno "molto buono" come sopra.
d) se appartengono alle razze da pastore, guardia, difesa e utilità:
3 Cac di cui almeno uno in IPO 3 oltre alla qualifica di almeno " mollo
buono " ottenuta in una esposizione nazionale o internazionale. Ove
esista la società speciale, la qualifica di " molto buono " dovrà essere
conseguita in mostra speciale o raduno di razza.
Per tutte le razze da caccia un solo Cac in " giovani " è ammesso tra
quelli validi per il conseguimento del titolo di campione.
Campioni triallers
ART. 33
I cani delle razze inglesi da ferma verranno proclamati dall'Enci
campioni traillers allorché abbiano conseguito: 2 Cac in prove a grande
cerca oltre alla qualifica di almeno " molto buono " ottenuta in una
mostra speciale o raduno di razza.
Di tali Cac ne è ammesso uno soltanto ottenuto in prova " giovani ".
Campioni assoluti
ART. 34
Un cane delle razze sottoposte in Italia a prove di lavoro che abbia
ottenuto entrambi i titoli di campione di bellezza o lavoro (oppure di
campione triallers), sarà proclamato dall'Enci campione assoluto.
Campioni sociali
ART. 35
Sono campioni sociali i cani che tali titoli hanno acquisito in base al
regolamento stilato dalle rispettive associazioni specializzate e
preventivamente approvato dall'Enci.
Campioni riproduttori
ART. 36
Un cane potrà essere proclamato dall'Enci campione riproduttore,
eventualmente anche alla memoria, qualora accoppiato almeno con due
individui diversi abbia prodotto:
- 3 campioni italiani di bellezza, oppure:
- 2 campioni italiani di lavoro, oppure:
- 6 soggetti diversi qualificati " eccellente "in esposizione o raduno,
oppure:
- 3 soggetti diversi qualificati " eccellente " in prove, oppure:
- 4 soggetti diversi qualificati " eccellente " di cui due qualificati "
eccellente " in esposizione o raduno e due qualificati " eccellente " in
prove.
ART. 37
Per la proclamazione a campione italiano il proprietario del cane
aspirante campione e tenuto a presentare all'Enci la richiesta di
proclamazione entro due mesi dal conseguimento, dell'ultimo titolo
utile. La proclamazione potrà avvenire anche d'ufficio.
Sulla domanda dovranno essere indicati i titoli validi con i nomi dei
giudici, la località, la data, allegando inoltre fotocopia del
certificato d'iscrizione e del libretto delle qualifiche.
ART. 38
Il nome dei cani proclamati campione verrà pubblicato sull'organo
ufficiale dell'Enci.
I soggetti aventi diritto al titolo di campione verranno registrati come
tali anche nel Loi e nel Lir ove al loro nome d'iscrizione verrà fatta
precedere la denominazione abbreviata " Camp " accompagnata dalle
seguenti sigle: " B " se il cane è campione di bellezza; " L " se è
campione di lavoro; " LT " se è campione trialler; " Ass " se è campione
assoluto; " S " se è campione sociale e " R " se è campione
riproduttore.
Giovane promessa Enci
ART. 39
L'Enci rilascerà ufficialmente il titolo a quei cani che, nell'arco di
tempo previsto dal regolamento si siano classificati " 1° Ecc " in
classe giovani sino a totalizzare 30 punti in base al calcolo seguente:
1° Ecc. in esposizioni internazionali punti 5.
1° Ecc. in esposizioni nazionali o raduni punti 3.
ART. 40
Sono riconosciuti in Italia anche i titoli di Campione nazionale
rilasciati da Società estere aderenti alla Federazione Cinologica
Internazionale. Alla sigla corrispondente si aggiungerà in tal caso il
nome del Paese nel quale il titolo fu conseguito.
CAMPIONATO INTERNAZIONALE
ART. 41
Il rilascio del titolo di Campione internazionale è disciplinato invece
dai Regolamenti della Federazione Cinologica Internazionale. In Italia i
giudici sono autorizzati a proporre in base ai regolamenti suddetti, i
Cacib (Certificati di attitudine al campionato internazionale di
bellezza)le riserve di Cacib, i Cacit (Certificati di attitudine al
campionato internazionale di lavoro) e le riserve di Cacit ma solo in
manifestazioni internazionali riconosciute come tali dall'Enci e dalla
FCI e secondo quanto è meglio precisato nel regolamento della FCI del
quale un estratto è pubblicato in appendice al presente regolamento.
ART. 42
I Cacib, le riserve di Cacib, i Cacit e le riserve di Cacit hanno valore
solo per il conseguimento del titolo di campione internazionale; essi
non servono pertanto per il titolo di campione italiano per il quale si
terra conto esclusivamente dei Cac e delle qualifiche rilasciati nelle
manifestazioni svoltesi in Italia e riconosciute dall'Enci.
TROFEO ANNUALE DI ALLEVAMENTO DELL'ENCI
ART. 43
Pubblichiamo le norme che regolano la disputa del trofeo annuale di
allevamento dell'Enci e, con l'occasione, ricordiamo che tale premio
verrà assegnato annualmente in occasione dell'assemblea dei soci al
titolare dell'allevamento che lo avrà vinto in base ai risultati
dell'anno precedente.
Saranno presi in considerazione i risultati comunicati all'Enci a cura
degli interessati entro il 31 dicembre in base al seguente regolamento:
Esposizioni: (int. naz. e raduni)
Per ciascuno dei seguenti gruppi di razze:
1) cani da pastore
2) cani da guardia, difesa e utilità
3) terriers
4) bassotti
5) segugi per grossa selvaggina
6) segugi per piccola selvaggina
7) cani da ferma
8) cani da caccia britannici
9) cani da compagnia
10) levrieri saranno premiati i primi due allevatori italiani di affisso
riconosciuto dall'Enci e dalla Fci che, con un minimo di cinque soggetti
di proprio allevamento, anche se di altrui proprietà, avranno conseguito
il punteggio più elevato in base ai seguenti coefficienti:
Cacib punti 6
Cac punti 4
Riserva Cac e Riserva Cacib punti 3
Eccellente punti 1.
Ciascun allevatore potrà conteggiare per ogni soggetto, soltanto il
miglior risultato ottenuto con lo stesso giudice. A parità del punteggio
il premio sarà assegnato all'allevatore che lo avrà ,conseguito con il
minor numero di cani.
Prove
Per ciascuno dei seguenti gruppi di razze:
1) cani da pastore:
a) categoria militari;
b) categoria civili
2) cani da guardia difesa e utilità
3) bassotti e terriers
4) razze da seguita
5) razze da ferma italiane
6) altre razze da ferma
7) spaniels
Saranno premiati i primi due allevatori italiani titolari di affisso
riconosciuto dall'Enci e dalla Fci che, con un minimo di tre soggetti di
proprio allevamento, anche se di altrui proprietà, avranno conseguito il
punteggio più elevato in base ai seguenti coefficienti:
Cacit punti 5
Cac punti 4
Riserva Cac e Riserva Cacit punti 3
Eccellente punti 2
Cqn e Molto Buono punti 1
A parità di punteggio il premio sarà assegnato all'allevatore che lo
avrà conseguito con il minor numero di soggetti. Precisiamo che i
punteggi dei Cac e Cacit o delle rispettive riserve, dei Cac e Cacit o
rispettive riserve conseguiti contemporaneamente dallo stesso soggetto
non sono cumulabili.
Inoltre ogni allevatore non può concorrere al premio con soggetti di
razze diverse.
CAPITOLO V
NORME AGGIUNTIVE AFFISSIONE DEI REGOLAMENTI
ART. 44
Presso la segreteria di ogni manifestazione riconosciuta deve essere
tenuta a disposizione del pubblico una copia del presente regolamento
nonché del regolamento speciale che disciplina la manifestazione in
corso.
VARIE
ART. 45
Tutti i casi non previsti dal presente Regolamento e da quelli speciali
per le diverse manifestazioni canine riconosciute dall'Enci, saranno
esaminati e risolti inappellabilmente dal Consiglio Direttivo dell'Enci.
CAPITOLO VI
LE RAZZE CANINE RICONOSCIUTE
Nelle esposizioni canine riconosciute dall'Enci i giudici possono
rilasciare i Cacib e i Cac a un maschio e a una femmina di ciascuna
razza contrassegnata dal numero mentre i Cac nazionali vengono
rilasciati a ciascuna varietà di razza (escluse cockers spaniels
inglesi).
II nome di ogni razza e seguito dalla sigla automobilistica del Paese di
origine. Ove questo non e noto, il nome della razza è seguito dalla
sigla DIV (diversi).
Sono state altresì contrassegnate da un asterisco le razze che sono
sottoposte a prove di lavoro agli effetti del campionato italiano di
bellezza.
ELENCO DELLE RAZZE CANINE RICONOSCIUTE
(approvato dall'assemblea generale della FCI del 24/25 maggio 1978)
Categoria Prima
Cani da pastore Cani da guardia, difesa ed utilità
Gruppo 1° - CANI DA PASTORE
a) sottoposti a prove di lavoro
* 1. Cane da pastore tedesco (Deutscher Schaferhund) (D)
* 2. Cane da pastore belga a pelo lungo nero (Goenendael)(Croenendaler)(B)
* 3. Cane da pastore Belga a pelo lungo (Tervueren et Bergers Belges a
poil long autre que noir) (Tervurense)(B)
* 4. Cane da pastore Belga a pelo corto (Malinois et altri colori)(Malinois)
(Mechelaar)(B)
* 5. Cane da pastore belga a pelo duro (Lackenois et altri colorì) (Lackenois)
Lakense)(B)
6. Cane da pastore delle Beauce (Berger de Beauce)(F)
7. Cane da pastore della Brie (Berger de Brie)(F)
8. Cane da pastore dei Pirenei a faccia rasa (Berger des Pyrénées a face
rase) (F)
9. Cane da pastore dei Pirenei a muso normale (Beiger des Pyrénées B
museau normal)(F)
10. Cane da pastore di Piccardia (Berger Picard)(F)
11. Bovaro delle Fiandre (Bouvier des Fiandres)(Vlaamse Koehond) (F-B)
b) non sottoposti a prove di lavoro
12. Cane da pastore Catalano (Gos d'Aiura) (Perro de pastor Catalan)(E)
13. Perro de Pastor Mallorquin (E) a) a pelo lungo b) a pelo corto
14. Kommondor H)
15. Kuvasz H)
16. Mudi H)
17. Puli bianco (Puli blanc)(H)
18. Puli di altri colori
19. Pumi (H)
20. Cane da pastore Bergamasco (Berger de Bergame)(I)
21. Cane da pastore Maremmano-Abruzzese (Chien de Berger
Maremmano-Abrzzese)(I)
22. Norsk Buhund (N)
23. Cane da pastore di Tatra (Ovezarek podhalanski)(PL)
24. Cane da pastore di Vallée (Polski owczarek nizinny/pon)(PL)
25. Cao da Serra de Aires (P)
26. Västgötaspets (s)
27. Lapphund - Lappalandska spetz (S)
28. Tehouvatch slovacco (Slovensky cuvac)(CS)
29. Pastore di Ciarplanina (Jugoslovenski ovcarski pas sarplaninac)(YU)
30. Cane da pastore di Karst (Kraški ovcar) (YU)
31. Cane da pastore croato (Hrvatški ovcar) (YU)
32. Old English sheepdog (Bobtail) (GB)
33. Bearded Collie (GB)
34. Border Collie (GB)
35. Cane da pastore scozzese a pelo lungo (Collie rough) (GB) a)
Bleu merle b) altri colori
36. Cane da pastore scozzese a pelo corto (Collie smooth) (GB)
37. Cane da pastore scozzese Shetland (Shetland sheepdog) (GB) a) bleu
merle b) altri colori
38. Welsh Corgi Cardigan (GB)
39. Welsh Corgi Pembroke (GB)
4O. Australian Cattle dog (AUS)
41. Australian Kelpie (AUS)
42. Cane da pastore olandese a pelo corto (Hollandse Herdershonden Kor)
43. Cane da pastore Olandese a pelo duro (Hollandse Herdershonden
ruwhaar)(NL)
44. Cane da pastore olandese a pelo lungo (Holalndse Herderslonden
Langhaar)(NL)
45. Schapendoes (NL)
46. Chien Loupde Saarloos (NL)
47. Owtscharka Caucasico (URSS) (Cane da pastore caucasico)
48. Owtscharka de la Russie Méridionale (URSS) (Cane da pastore della
Russia meridioriale)
49. Lapinporokoira (SF)
50. Bouvier des Ardennes (B) Bovaro delle Ardenne (in sospeso da parte
del Belgio)
Gruppo 2° - DA GUARDIA, DIFESA E UTILITA'
a) Sottoposti a prove di lavoro
*51. Boxer (D) a) fulvo b) tigrato
*52. Dobermann (D)
53. Hovawart (D)
*54. Rottweiler (D)
*55. Riesenschnauzer nero (D)
*56. Riesenschnauzer pepe e sale (D)
57. Suomenpystykorva (SF) b) non sottoposti a prove di lavoro
58. Alani tedcschi fulvi e tigrati (Deutsche Dogge gelb und gestromt)
(D)
59. Alani tedeschi arlecchini e neri (Deutsche Doggc Tiger und schwarz)(D)
60. Alani tedeschi bleu
61.Schnauzer nero (D)
62. Schnauzer pepe e sale (D)
63. Pinscher (D)
64. Leonberger (D)
65. Wolfspitz grigio (D)
66. Grande Spitz neri, fulvo-marrone (Crossspitz schwarz und braunbelb)(D)
67. Grandi Spitz bianchi (Grossspitz weiss) (D)
68. Pinscher Austnaco a pelo raso (Oesterreichischer Kurzhaan-Pinscher)
A)
69. Fila Brasileiro (BR)
70. Terranova (Newfoundland) (CDN)
71. Mastino spagnolo (Mastin espanol) (E)
72. Mastino dei Pirenei (Mustin de los Pireneos) (E)
73. Cane da montagna dei Pirenei (Montagne des Pyrénées) (F)
74. Dogue de Bordeaux (F)
75. Bulldog (GB)
76. Bullmastiff (GB)
77. Mastiff (CB)
78. Canaan Dog (IL) a) tipo collie b) tipo dingo
79. Mastino Napoletano (I)
8O. Cane Tosa (Cane da combattimento) (Tosa)(J)
81. Akita-inu (cane giapponese di grande mole) (J)
82. Cane dell'Atlas (Aidi) (MA)
83. Groenlandese (Gronlands hund) (PN)
84. Samoiedo (Samojcdhund) (PN)
85. Landseer (PN)
86. Cane da acqua a pelo ondulato (Cao de agua portugues a poil ondulè)
(P)
87. Cane da acqua a pelo lungo (Cao de agua portugues à poi long) (P)
88. Cane della Sierra di Estrela (Cao da Serra da Estrela) (P)
89. Cao de Castro Laborreiro (P)
90. Rafeiro do Alentejo (P)
91. Norrbottenspets (S)
92. Bovaro dell'Appenzell (Appenzelle Sennenhund) (Bouvier d'Appenzell)(CH)
93. Bovaro del Bernese (Berner Sennenhund) (Bouvier
Bernois) (CH)
94. Bovaro dell'Entlebuch (Entlebucher Sennenhund) (Bouvier de
l'Entlebuch)(CH)
95. Grande Bovaro Svizzero (Grosser Schweizcr Sennenhund)(Grand Bouvier
Suisse)CH)
96. Cane di San Bernardo a pelo corto (Kurzhaariger St. Bernardshund)
(St. Bernard à poil court) (CH)
97 Cane di San Bernardo a pelo lungo (Langhaariger St. Bernardshund)
(St. Bernard à poil long) (CH)
98. Thibetan Mastiff (TH)
99. Alaskan Malamute (USA)
100. Sibcrian Husky (OSA)
101. Lajka Russa-europea (URSS)
102. Lajka della Siberia orientale (URSS)
103. Lajka della Siberia occidentale (URSS)
104. Broholm~r (DK) SENZA CACIB
105. Chien de Trait (Malin Belge) (B) (in sospeso da parte del Belgio)
Categoria Seconda
CANI DA CACCIA
Gruppo 3° - TERRIER
a) sottoposti a prove di lavoro
*106. Deutscher Jagdterrier (D) b) non sottoposti a prove dl lavoro
107. Airedale Terrier (GB3)
108. Fox terrier a pelo liscio (Smooth fox terrier) (GB)
109. Fox terrier a pelo ruvido (Wire For terrier)
(GB)
110. Lakland terrier (CB)
111. Australian terrier (AUS)
112. Silky terrier (AUS)
113. Bedlington terrier (CB)
114. Border terrier (CB)
115. Bull terrier (CB) a) bianco b) pluricolore
116. Miniature bull terrier (GB)
117. Cairn terrier (GB)
118. Dandie dinmont terrier (GB)
119. Irish terrier (Irlanda)
120. Kerrv blue terrier
121. Manchester terrier (CB)
122. Norfolk terrier (GR)
123. Norwich terrier (CB)
124. Scottish terrier (GB)
125. Scalyham terrier (CB)
126. Skye terrier (GB) a) a orecchi diritti b) b) a orecchi
cadenti
127. Soft coated wheaten terrier (Irlanda)
128. Stafforshire bull terrier (GB)
129. Welsh terrier (GB)
130. West highland white terrier (CB)
131. Terrier boemo (Cesky terrier) (CS)
132. Glen of Imaal Terrier (IR)
133. American Staffordshire Terrier
134. Terrier nero russo
Gruppo 4° - BASSOTTI (Deutsche Dachshunde)
a) sottoposti a prove di lavoro
*136. Bassotti tedeschi a pelo corto (Kurzhaariger a pelo corto)
*137. Bassotti tedeschi a pelo lungo (Langhaariger Teckel) (D)
*138. Bassotti tedeschi a pelo duro (Rauhaariger Teckel) (D)
139. Bassotti tedeschi nani a pelo corto (Kurzhaariger Zwergteckel) (D)
140. Bassotti tedeschi nani a pelo lungo (Langhaariger Zwergteckel) (D)
141. Bassotti tedeschi nani a pelo duro (Rauhaariger Zwergteckel) (D)
142. Bassotto Kaninchen a pelo corto (Kurzhaariger Kaninchenteckel) (D)
143. Bassotto Kaninchen a pelo lungo (Langhaariger aninchenteckel) (D)
144. Bassotto Kaninchen a pelo duro (Rauhaariger Kaninchenteckel) (D)
Gruppo 5° - SEGUGI PER GROSSA SELVAGGINA E CANI PER PISTA DI SANGUE
a) sottoposti a prove di lavoro
145. Segugio di Hannover (Hannoverischer Schweisshund)
(D)
146. Baverischer Gebirgsschweisshund (D)
147. Foxhound (GB)
148. Chien de St. Hubert (Bloodhound) (B)
149. Cane da orso della Carelia (Karjalankarhukoira) (SF)
150. Norsk elghund grigio Norsk elghund grä (N)
151. Norsk elghund nero Norsk elghund sort (N)
Razze francesi a pelo raso
152. Grand bleu de Gascogne (F)
153. Grand gascon saintongeois (F)
154. Levesque (F)
155. Poitevin (F)
156. Billy (F)
157. Francais tricolore (F)
158. Francais blanc et noir (F)
159. Francais blanc et orange (F)
Razze francesi a pelo lungo
160. Grand Griffon Vendéen (F)
Razze anglo-francesi
161. Grand anglo-francais tricolore (F)
162. Grand anglo-francais blanc et noir (F)
163. Granf anglo-francais blanc et orange (F)
164. Segugio polacco Ogar Polski (PL)
165. Podengo portoghese a grande mole (pelo corto) Podengo português
grand (poil court) (P)
166. Podengo portoghese a prande mole(pelo duro) Podengo português grand
(poil dur) (P)
167. Jämthund (S)
168. Segugio della Foresta Nera (Slovensky Kopov) (CS)
169. Foxhound americano (Foxhound American) (USA)
b) non sottoposti a prove di lavoro
170. Dogo argentino (RA)
Gruppo 6° - SECUGI PER PICCOLA SELVAGGINA
a) sottoposti a prove di lavoro
171. Spaniel tedesco (Deutscher Wachtelhund) (D)
172. Deutsche Sauerländer-hochläufige Bracke (D)
173. Saurländer Dachsbracke (D)
174. Harrier (GB)
175. Beagle (GB)
176. Otterhound (USA)
177. Segugio austriaco - osterreichische Glatthaarige Bracke
(Brandlbracke) (A)
178. Segugio della Stiria a pelo ruvido Steirische Rauhaarige
Hochgebirgsbracke Peintingerbracke) (A)
179. Segugio tirolese (Tiroler Bracke) (A)
180. Alpenländische Dachsbracke (A)
181. Strelluf Stover (DK)
182. Sabueso español (E)
Razze francesi di taglia media a pelo raso
183. Petit bleu de Gascogne (F)
184. Petit Gascon Saintongeois (F)
185. Ariégeois (F)
186. Chien d'Artois (F)
187. Porcelaine (F)
188. Chambray (F)
Razze francesi di taglia media a pelo lungo
189. Griffon nivernais (F)
190. Briquet griffon Vendéen (F)
191. Griffon fauve de Bretagne (F)
192. Griffon bleu de Gascogne (F)
Bassets francesi
193. Basset Artésien Normand(F)
194. Basset bleu de Gascogne (F)
195. Basset fauve de Bretagne (F)
196. Basset griffon Vendéen (F)
197. Grand basset griffon Vendéen (F) 198.
Beagle Harrier (F)
Razze anglo-francesi di media taglia
199. Anglo-francais tricolore moyenne taille (F)
200. Anglo-francais blanc et noir moyenne taille (F)
Razze anglo-francesi di piccola taglia
201. Anglo-francais petite taille (F)
202. Segugio finlandese (Finsk stöväre)- Suomcnajokoira (SF)
203. Segugio Ellenico (Ellenikos ichnilatis) (GR)
204. Segugio della Transilvania
*205. Segugio italiano a pelo raso (I)
*206. Segugio italiano a pelo forte (I)
207. Dunker (N)
208. Haldenstover (N)
209. Hygenhund (N)
210. Podengo portoghese media mole a pelo corto (P) - Podengo português
medio poil court
211. Podengo porteghese media mole a pelo duro - Podengo português medio
poil dur (P)
212. Podengo portoghese piccola mole - Podengo português pequeno (P)
213. Smälandsstöovare (S)
214. Hamiltonstövare (S)
215. Schillerstövare (S)
216. Drever
217. Segugio svizzero (Schweizer Laufhund - Chiend Courant Suisse) (CH)
218. Segugio del Bernese (Berner Laufhund - Chien courant bernois) (CH)
219. Segugio del lucernese (Luzerner Laufhund - Chien courant de
Lucerne)(CH)
220. Segugio del Giura tipo Bruno (Jura Laufhund typ Bruno (CH)
221. Segugio del Giura tipo S. Hubert - Jura Laufhund typ St. Hubert
Chien courant du Jura type St. Hubcrt (CH)
222. Piccolo segugio del Bernese a pelo liscio - Berner
Niederlaufhund glatthaar (CH)
223. Piccolo segugio del Bernese a pelo ruvido - Berner Niederlaufhund
rauhaar (CH)
224. Piccolo segugio del Giura (Jura Niederlaufhund) (CH)
225. Piccolo segugio del lucernese (Luzerner Niederlaufhund) (CH)
226. Piccolo segugio svizzero (Schwvzer Niederlaufhund) (CH)
227. Bassethound (USA-GB)
228. Black and tan coonhound (USA)
229. Segugio Posavatz (Posavski gonic (YU)
230. Segugio dei Balcani (Balkanski gonic) (YU)
231. Segugio dell'Istria a pelo duro (Istarski oštrodlaki gonic)(YU)
232. Segugio dell'Istria a pelo raso (Istarski kratkodlaki gonic) (YU)
233. Segugio jugoslavo da montagna (Jugoslovenski planinski gonic (YU)
234. Segugio della Bosnia a pelo duro (Bosanski Ostrodlaki gonic Barak
(YU)
235. Segugio tricolore Jugoslavo (Jugoslovenski trobojni gonic (YU)
236. Kishu (J)
237. Shikoku (J)
238. Kai (J)
239. Hokkaido Ken (J)
240. Shiba-Inu b) non sottoposti a prove di lavoro
241. Podengo ibicenco a pelo liscio (E)
242. Podengo ibicenco a pelo duro (E)
243. Cirneco dell'Etna (I)
244. Lundehund (N)
245. Basenji (ZA)
246. Rhodesian Ridgeback (ZA)
CANI DA FERMA (escluse razze britanniche)
a) sottoposti a prove di lavoro
*247. Cane da ferma tedesco a pelo corto - Deutscher kurzhaanger
Vorstehhund (Kurzhaar) (D)
*248. Cane da ferma tedesco a pelo duro - Deutscher drahthaariger
Vorstehhund (Drahthaar) (D)
*249. Cane da ferma tedesco a pelo lungo - Deutscher langhaariger
Vorstehhund (Langhaar)(D)
*250. Cane da ferma tedesco a pelo ruvido - Deutscher stichelhaariger
Vorstehhund (Stichelhaar) (D)
*251. Grosser Münsterländer (D)
*252. Kleiner Müsterländer (D)
*253. Pudel-Pointel (D)
*254. Weimaraner (D)
*255. Gammel dansk Honsehund (DK)
*256. Bracco di Burgos (Perdiguero de Burgos) (E)
*257. Bracco d'Ariège (Braque de l'Ariège) (F)
*258. Bracco blu d'Alvernia (Braque d'Auvergne) (F)
*259. Bracco del Borbonnese (Braque du Bourbonnais) (F)
*260. Bracco di Puy (Braque du Puy) (F)
*261. Braque francais type Pyrénées (F)
*262. Braque Francais type Gascogne (F)
*263. Bracco di San Germano (Braque Saint Germain) (F)
*264. Epagneul breton (F) a) bianco arancio b) roano marrone c) bianco
nero
*265. Epagneul francais (F)
*266. Epagneul picard (F)
*267. Epagneul bleu de Picardie (F)
*268. Epagneul Pont Audemar (F)
*269. Griffone a pelo duro (Griffon à poil dur Korthals) (D)
*270. Criffone a pelo morbido - Griffon a poil laineux (Boulet) (F)
*271. Barbet (F)
*272. Drentse patrijshond (NL)
*273. Stabijhoun (NL)
*274. Spaniel olandese (Wetterhound) (NL)
*275. Bracco ungherese a pelo corto (Viszla) (Drotzsurö Magyar
Viszla) (H)
*276. Bracco ungherese a pelo forte (Rövidszurö Magyar Viszla) (H)
*277. Bracco italiano (I) a) bianco arancio b) roano marrone
*278. Spinone italiano (I) a) bianco arancio b) roano marrone
*279. Bracco portoghese (Pordigueiro portuguès (P)
*280. Cane da ferma Boemo a pelo ruvido (Cesky Fousek) (CS)
*281. Cane da ferma Slovacco a pelo duro Slowakischer Drahthaariger
Vorstehhund (CS)
Gruppo 8° - CANI DA CACCIA BRITANNICI
Razze da ferma
a) sottoposti a prove di lavoro
*282. Pointer (GB)
*283. Setter inglese (English Setter (GB)
*284. Setter irlandese (Irish setter) (GB)
*285. Setter Gordon (Gordon setter (GB)
Retriever, Spaniel, Cocker
286. Curly-coated retriever (GB)
287. Flat-coated rtriever (GB)
288. Golden retriever (CB)
289. Labrador retriever (CB)
*290. Cocker spaniel inglese (English cocker spaniel) (GB) a) nero b)
fulvo c) pluricolore
291. Clumber spaniel (GB)
292. Field spaniel (GB)
293. Irish water spaniel (GB)
*294. Springer spaniel inglese (English springer spaniel) (GB)
*295. Sussex spaniel (GB)
*296. Welsh springer spaniel (CB)
297. Chesapeake Bay Retriever (USA)
298. American water spaniel (USA)
b) non sottoposti a prove dl lavoro
299. Cocker americano (American Cocker) (USA)
SENZA CACIB
300. Novia Scotia Duck Tolling Rrtriever (CDN)
Categoria Terza - CANI DA COMPACNIA
Gruppo 9° - Razze da compagnia
301. Affenpinscher (D)
302. Krompohrländer (D)
303. Spitz medi neri fulvo-marroni (Dcutsche Mittelspitz, schwarbraun
(D)
304. Spitz medi bianchi (Dcutschc Mittelspitz weiss (D)
305. Spitz medi arancio (Deutsche Mittelspitz orange (D)
306. Spitz medi grigi (Deutsche Mittelspitz graugewolkt (D)
307. Spitz piccoli neri, fulvo-marroni (Deutche Kleinspitz schwarbraun
(D)
308. Spitz piccoli bianchi
309. Spitz piccoli arancio (Deutsche Kleinspitz weiss (D) Deutsche
Kleinspitz orange (D)
310. Spitz piccoli grigi (Deutsche Kleinspitz graugewolkt (D)
311. Spitz nani di tutti i colori (Deutsche Zwergspitz alle Farben (D)
312. Piccolo terrier tedesco a pelo raso (Zwergpinscher) (D)
313. Zwergschnauzer nero (Zwergschnauzer schwanrz)(D)
314. Zwergschnauzer pepe e sale (Zwergschnauzer pfeffersalz) (D)
315. Zwergschnauzer nero-argentato (Zwergschnauzer schwart-silber) (D)
316. Eurasier (D)
317. Chinese crested dog (CB) a) con cresta b) nudo spaniel inglesi nani
a faccia piatta
318. King Charles Spaniel (CB) a) Prince Charles b)
Ruby c) Blenheim
319. Cavalier King Charles spaniel (CB)
320. Yorkshire terrier (GB)
321. Boston terrier (GB)
322. Black and tan toy terrier (CB)
323. Shipperke (B) a) da 3 a 5 kg b) da 5 a 8 kg
324. Griffoncino di Bruxelles Griffon bruxellois - Brusels
griffontje (B) (unico Cacib con il 325)
325. Griffoncino belga Griffon belge - Belgisch griffontje (B) (unico
Cacib con il 324)
326. Piccolo brabantino - Petit Brabancon - kleine Brabander (B)
327. Chow-Chow di tutti i colori (Cina (RC)
328. Pechinese (RC)
329. Piccolo cane leone - Petit chien lion (F)
330. Bouledogue francese - Bouledogue francais
331. Barbone grande mole bianco - Grand caniche blanc (B)
332. Barbone grande mole ncro - Grand caniche noir (F)
333. Barbone grande mole marrone - Grand caniche marron (F)
334. Barbone grande mole grigio - Grand caniche gris (F)
335. Barbone grande mole albicocca - Grand caniche abricot (F)
336. Barbone media mole bianco - Caniche moyen blanc (F)
337. Barbone media mole nero - Caniche moyen noir (F)
338. Barbone media mole marrone - Caniche moyen marron (F)
339. Barbone media mole grigio - Caniche moyen gris (F)
340. Barbone media mole albicocca - Caniche moyen abricot (F)
341. Barbone nano bianco - Caniche nain blanc (F)
342. Barbonr nano nero - Caniche nain noir (F)
343. Barbone nano marrone - Caniche nain marron (F)
344. Barbone nano grigio - Caniche nain gris (F)
345. Barbone nano albicocca - Caniche nain abricot (F)
346. Barbone toy (tutti i colori riuniti)
347. Epagneul nano continentale a orecchi diritti (Papillon) Epagneul
nain continental à oreilles droites - Vlinderhondjes (F-B)
348. Epagneul nano continentale a orecchi cadenti (Phalène) Epagneul
nain continental à oreilles retombantes - Nachivlinderhondjes (F-B)
349. Bichon (F-B)
350. Terrier giapponese (J)
351. Japanese Spitz (J)
352. Bolognese (I)
353. Maltese (I)
354. Volpino italiano (I)
355. Chihuahua a Pelo raso (MEX)
356. Chihuahua a pelo lungo (MEX)
357. Xoloitzcuintle (MEX)
358. Kooikerhondje (NL)
359. Hollandse Smounshond (NL)
360. Shih-Tzu (Tibet)
361. Tibetan terrier (Tibet)
362. Lhassa apco (Tibet)
363. Tibetan spaniel (Tibet)
364. Dalmat - Dalmatinac CYU)
365. Carlino - Carlin (DIV)
366. Bichon Havanais (Havana)
367. Coton dc Tulear (Madagascar)
SENZA CACIB
368. Shar-Pei (Cina)
369. Inca Orchid Moonflower Dog. (Perù) a) varietà con pelo b) varietà
senza pelo
Categoria Quarta - LEVRIERI
Gruppo 10° - Levrieri
370. Levriero inglese a pelo ruvido - Deerhound (GB)
371. Levriero inglese a pelo raso - Greyhound (GB)
372. Levriero irlandese - Irish Wolfhound (ETR)
373. Whippet (GB)
374. Galgo espanol (E)
375. Levriero ungherese - Magyar agar (H)
376. Piccolo Levriero italiano (I)
377. Levriero arabo - Sloughi (MA)
378. Levriero persiano - Saluki (PR)
379. Levriero russo - Borzoi (SU)
380. Levriero afgano - Afghan Hound (DIV)
381. Cane dei faraoni - Pharaon hound (Malta-GB)
382. Sloughi Azawakb (Malta-FCI)
ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DELLA F.C.I.
MANIFESTAZIONI INTERNAZIONALI
ART. 8
Solo le esposizioni aperte a tutte le razze canine e le prove
internazionali, per le quali la F.C.I. autorizza il rilascio dei
certificati di attitudine al campionato internazionale, possono essere
poste sotto il patronato della F.C.I.
I cani monorchidi o criptorchidi e quelli affetti di atrofia testicolare
non sono ammessi alle esposizioni e alle prove.
Esposizioni
La F.C.I. concede a ogni Paese membro un minimo di quattro esposizioni a
Cacib. I Paesi hanno la facoltà di sollecitare un Cacib supplementare
per ogni quota intera di 5.000 cani iscritti nei Libri delle Origini del
Paese richiedente. Il numero dei cani iscritti verrà comunicato in buona
fede dai Paesi federati.
II Calendario delle esposizioni. nelle quali viene messo in competizione
il Cacib, viene stabilito di anno in anno dalla F.C.I. Ne deriva che
ogni Paese dovrà fornire alla FCI le seguenti informazioni:
- prima del 1° dicembre di ogni anno le date e le località scelte per le
esposizioni internazionali che avranno luogo nel corso del primo
semestre dell'anno successivo;
- prima del 1° maggio le date e le località scelte per il secondo
semestre dell'anno in corso.
Nel caso che le domande arrivino in ritardo, è la precedenza che decide.
I Paesi limitrofi dovranno cercare di mettersi d'accordo, per quanto
possibile, al fine di non danneggiarsi reciprocamente con le loro
esposizioni.
In ogni modo, due esposizioni a Cacib in due Paesi vicini potranno
essere organizzate soltanto se fra le due località vi è una distanza di
circa 300 Km. I casi di forza maggiore saranno decisi dal segretario
generale.
Prove
In ciascun Paese rappresentato nella FCI, questa concede ogni anno il
proprio patronato alle prove, per ciascuna razza ammessa al campionato
internazionale di lavoro.
Gli organismi nazionali riconosciuti hanno il diritto di richiedere il
rilascio de Cacit per le prove di lavoro della razze di utilità e da
caccia.
Le prove si terranno secondo i regolamenti s specifici approvati dalla
FCI in accordo con le caratteristiche di lavoro proprie a ciascuna
razza.
Le richieste di patronato dovranno essere indirizzate alla FCI da parte
degli enti dirigenti di ciascun paese, almeno sei settimane prima della
data fissata per lo svolgimento della prova.
L'ente dirigente centrale, che si trovi nell'impossibilità di
organizzare sul proprio territorio determinate prove di lavoro, è
autorizzato dalla FCI ad organizzarle sul territorio di un altro Paese,
direttamente o tramite una società a lui affidata, purché abbia ottenuto
in precedenza l'accordo dell'ente cinofilo di tale Paese. Quest'ultimo è
libero di concedere o rifiutare tale autorizzazione, come pure di
subordinarla alle condizioni che giudichi opportune. L'accordo deve
essere notificato alla FCI unitamente alla richiesta di messa in
competizione del Cacit.
Le prove sono organizzate sotto la responsabilità totale, sia legale che
finanziaria, del Paese organizzatore ed in conformità ai suoi
regolamenti ed alle sue disposizioni.
ART. 9
CAMPIONATO INTERNAZIONALE DI BELLEZZA DELLA FCI
(Per tutte le razze senza distinzione)
A. Razze non sottoposte a prova di lavoro
Per ricevere il titolo di campioni internazionali di bellezza i cani
appartenenti a tali razze dovranno aver ottenuto i seguenti requisiti:
- quattro certificati di attitudine al campionato internazionale di
bellezza (Cacib) in tre diverse nazioni e da almeno tre giudici
differenti, qualunque sia il numero dei concorrenti.
- Uno di questi quattro certificati di attitudine al campionato
internazionale di bellezza (Cacib) deve essere ottenuto nel Paese di
residenza del proprietario o nel Paese d'origine della razza. E'
consentita un'eccezione per le piccole nazioni, nelle quali le
esposizioni sono poche, che potranno scegliere un altro paese vicino ove
tale Cacib potrà essere ottenuto.
B. Razze sottoposte e prova di lavoro
Per ricevere il titolo di campioni internazionali di bellezza i cani
appartenenti a tali razze dovranno aver ottenuto i seguenti requisiti:
- in due diversi Paesi e da due giudici differenti, due certificati di
attitudine al campionato internazionale di bellezza (Cacib), qualunque
sia il numero dei concorrenti.
- almeno un terzo premio, o la qualifica di a " Buono ", in una prova di
lavoro nella quale sia stato messo in palio il certificato di attitudine
al campionato nazionale (Cac). Tuttavia, se la prova e giudicata con un
punteggio, i premi non vengono presi in considerazione ed il soggetto
deve aver ottenuto almeno il 75% del numero di punti.
Eccezioni:
1. Bassotti (Teckel): devono aver ottenuto i 2/3 dei punti, oppure un
terzo premio in una prova in tana.
2. Razze di utilità: vedi regolamento internazionale per cani di
utilità.
C. Norme comuni alle categorie A e B
I Cacib sono posti in competizione, nelle esposizioni internazionali
patrocinate dalla FCI, per tutte le razze nelle seguenti classi: classe
campioni, classe lavoro e classe libera. Il Cacib può essere concesso
soltanto al più bel cane, di tutte le classi riunite (ad esclusione
della classe piovani), ed alla più bella cagna, di tutte le classi
riunite (ad esclusione della classe giovani) di ciascuna razza, a
condizione che tali soggetti siano di qualità eccezionali e di età
superiore ai 15 mesi il giorno di inizio dei giudizi nell'esposizione in
cui vengono rilasciati.
Quando una razza è divisa in diverse varietà che differiscono fra di
loro per il peso. o per il colore del mantello, oppure per la qualità
del pelo ecc., l''Assemblea generale della FCI decide se si deve mettere
in competizione un solo Cacib per tutte le varietà riunite oppure
diversi Cacib.
In caso di contestazione o di dubbio il Comitato della FCI decide
insindacabilmente dopo aver consultato il Paese d'origine della razza e
la commissione degli standards.
Per ottenere l'omologazione del titolo occorre che sia trascorso un
intervallo di almeno un anno ed un giorno tra la prima e l'ultima
distinzione che da diritto al campionato.
CAMPIONATO INTERNAZIONALE D1 LAVORO DELLA FCI
(Riservato alle razze canine da caccia e di utilità per le quali si
svolgono prove di lavoro sotto il patronato della FCI)
L'elenco delle razze e delle prove è stabilito dall'assemblea generale
della FCI.
Per ottenere il titolo di campione internazionale di lavoro un cane deve
aver conseguito:
- A qualsiasi età, due certificati di attitudine al campionato
internazionale di lavoro (Cacit), ottenuti in due diversi Paesi e
conseguenti a due primi premi in prove internazionali patrocinate dalla
FCI.
- Per il campionato internazionale di lavoro, la riserva di Cacit sarà
considerata valida, purché il Cacit sia stato assegnato ad un soggetto
già proclamato campione internazionale di lavoro.
- All'età minima di quindici mesi, in un'esposizione internazionale o in
un'esposizione nazionale con CAC, almeno la qualifica di "Molto Buono"
oppure, nei Paesi dove il rilascio delle qualifiche non adottato, almeno
il secondo posto in classe lavoro o in classe libera.
Il Cacit non potrà essere rilasciato che a quei cani che abbiano
dimostrato sul lavoro qualità eccezionali, durante lo svolgimento di
prove aperte a cani di qualsiasi età in cui maschi e femmine concorrono
insieme.
Per ogni gara non può essere rilasciato più di un Cacit.
Eccezioni:
Per le razze di utilità: vedi il Regolamento internazionale per cani di
utilità.
Bassotti (Teckel)
Per ottenere il titolo di campione internazionale di lavoro un bassotto
deve aver ottenuto i seguenti titoli:
- 2 Cacit in tana artificiale su volpe (Bauhundluchskunst) (BhKF) in due
Paesi diversi ed un terzo premio in una prova " multipla "
(Vielseitigkeit-spriiliing) (VP), oppure una prova su lepre.
- Oppure 2 Cacit in una prova " multipla " (VP) in due diversi Paesi ed
un terzo premio in una prova in tana artificiale su volpe (BhKF).
- 1 Cacit in una prova in tana artificiale su volpe (BhKF) ed 1 Cacit in
una prova " multipla " (VP) su terreno, in due Paesi diversi.
- Disposizioni riguardanti soltanto i Kaninchentekel: 2 Cacit in una
prova in tana su coniglio (Kaninchenschleppe) ed un terzo premio in una
prova su lepre.
TITOLO CUMULATIVO DI CAMPIONE INTERNAZIONALE DI LAVORO E DI BELLEZZA
DELLA FCI
I cani delle razze da caccia e di utilità, per le quali sono organizzate
delle prove pratiche sotto il patronato della FCI. riceveranno il doppio
titolo di "campione internazionale di lavoro e di bellezza", quando si
trovano nelle condizioni prescritte per i due campionati.
DISPOSIZIONI GENERALI
A) Se la prova ove il Cacit è posto in competizione viene giudicata a
punti e due o più cani ottengono il medesimo punteggio, essi saranno
classificati in ordine di merito secondo quanto dispone il regolamento
del campionato nazionale del Paese ove la prova si svolge. Se il
regolamento in questione non prevede tale eventualità i cani
classificati ex aequo al primo posto saranno sottoposti a uno o a più
spareggi sino a quando uno di essi non prevalga sugli altri. Quando sia
possibile tali spareggi dovranno svolgersi su tutti gli esercizi dei
quali è formata la prova; diversamente si svolgeranno successivamente su
ciascun esercizio, secondo l'ordine del programma, e si concluderanno
allorché uno dei cani avrà ottenuto un punteggio superiore agli altri.
B) I cani dei quali non è conosciuta l'origine o il cui pédigréè è
insufficiente non potranno ottenere dalla FCI l'omologazione dei Cacit e
dei Cacib per essi proposti dai giudici. In ogni iscrizione di un cane
nelle prove o nelle esposizioni deve essere menzionato il suo numero di
registrazione in un libro delle origini riconosciuto dalla FCI.
C) I giudici avanzano le loro proposte di Cacit o di Cacib in base al
merito assoluto dei cani giudicati, senza dover controllare se questi si
trovano nelle condizioni prescritte, di età, di iscrizione nei libri
delle origini ecc. Essi possono proporre per una " Riserva di Cacit "
oppure per una "" Riserva di Cacib " il cane classificato secondo,
purché anch'esso sia di qualità eccezionali. Tale proposta potrà essere
avanzata solo quando tale cane sarebbe stato proposto per il Cacit
oppure per il Cacib in assenza del primo. Se il cane proposto per il
Cacib o per il Cacit è già campione internazionale oppure se, per
qualsiasi altro motivo, non può ottenere tale distinzione (genealogia
incompleta, età, ecc.). gli uffici della FCI provvederanno
automaticamente ad omologare la Riserva di Cacib o la Riserva di Cacit.
L'attenzione dei giudici è richiamata sulla severità che la FCI attende
da esci allorché debbono avanzare le proposte delle Riserve di Cacit o
di Cacib. Tutte le proposte dei giudici sono trasmesse alla segreteria
della FCI per il tramite dell'ente cinofilo nazionale competente.
D) La segreteria della FCI controlla se le condizioni regolamentari sono
state osservate. In caso affermativo essa omologa le proposte dei
giudici; in caso contrario l'omologazione non viene concessa.
E) I1 titolo definitivo di Campione internazionale è rilasciato dalla
segreteria della FCI. Per procedere all'omologazione del titolo di
campione internazionale la FCI dovrà aver ottenuto conferma della
purezza delle origini da parte dell'Ente cinofilo nazionale del Paese di
residenza del proprietario. La FCI dovrà inoltre verificare che tra il
primo e l'ultimo titolo sia trascorso almeno un anno ed un giorno,
questo soltanto per il campionato internazionale di bellezza.
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